{"id":876,"date":"2024-02-28T09:49:32","date_gmt":"2024-02-28T08:49:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.tennisonthebeat.it\/blog\/?p=876"},"modified":"2024-03-04T23:50:08","modified_gmt":"2024-03-04T22:50:08","slug":"nutrizione-maraga-tonb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tennisonthebeat.it\/blog\/nutrizione-maraga-tonb\/","title":{"rendered":"Nutriamoci di  Emozioni &#8211; Tennis on the beat"},"content":{"rendered":"<div id=\"meta\" class=\"style-scope ytd-watch\">\n<div id=\"meta-contents\" class=\"style-scope ytd-watch\">\n<div id=\"container\" class=\"style-scope ytd-video-secondary-info-renderer\">\n<div id=\"content\" class=\"style-scope ytd-expander\">\n<div id=\"content\" class=\"style-scope ytd-expander\">\n<p><strong>&#8220;Emozioni e cibo&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Con questo primo articolo apriamo un ciclo speciale per la Tennis on the Beat, perch\u00e9 \u00e8 risaputo che le emozioni vengono stimolate attraverso il cibo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>U<\/strong>na fredda giornata di qualche anno fa: il sole illumina timidamente il piccolo giardino spoglio facendo diventare diamanti le gocce di rugiada che silenziosamente scivolano sui fili d\u2019erba, un gatto lentamente attraversa il vialetto che conduce ad un piccola casa immersa nel verde di un boschetto ai piedi di una collina. Improvvisamente il silenzio \u00e8 interrotto dai passi di una bambina avvolta nel suo cappotto verde bottiglia che si avvicina alla casa fiabesca richiamando l\u2019attenzione della nonna. L\u2019anziana signora sorridendo apre la porta e la bambina velocemente entra in casa: nella stanza centrale una imponente stufa di ghisa, posata sulla quale una grande pentola di coccio in cui bolle una zuppa di legumi che diffonde il suo profumo in ogni angolo della casa, una tavola apparecchiata con stoviglie differenti le une dalle altre, un filo di pane dorato ed ancora caldo che tre bambini di nascosto tentano di sgranocchiare senza essere visti ma invano\u2026 quel profumo inconfondibile e mai risentito di cibo preparato lentamente e con amore che evoca i ricordi pi\u00f9 veri dell\u2019 infanzia, la condivisione di momenti quotidiani che diventano i ricordi che ci accompagneranno nel corso della vita.<br \/>\nUn piccolo spunto per riflettere su quanto il cibo sia legato ai nostri ricordi, alla nostra vita affettiva, nostre emozioni e quanto riesca ad essere il collante dei nostri legami. Condividere l\u2019assunzione di un pasto in amicizia ha effetti sull\u2019ansia e sul tono dell<strong>\u2019umore<\/strong>\u00a0profondamente diversi di un pasto consumato in solitudine o di fretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cibo sviluppa, in ogni essere vivente <strong>\u00a0effetti dinamici<\/strong>, generando la stessa differenza che c\u2019\u00e8 tra una fotografia e un film.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se si pensa al\u00a0<strong>cibo<\/strong>\u00a0solo nei suoi elementi costitutivi ci si ferma a una\u00a0<strong>fotografia scientifica<\/strong>, statica e immobile, espressione di uno specifico momento, che non dar\u00e0 mai l\u2019esatta indicazione del suo rapporto con l\u2019essere vivente che se ne nutre. Se si osserva invece\u00a0<strong>l\u2019aspetto dinamico del cibo<\/strong>, come guardando\u00a0\u00a0 un film, si pu\u00f2 comprendere quanto un alimento sia ricco di elementi in continuo divenire che vanno oltre i valori nutrizionali presentati in etichetta, e guidano la lettura della\u00a0<strong>relazione<\/strong>\u00a0tra cibo ed emozioni. I nostri giorni hanno visto per\u00f2 incrementare il lato negativo legato all\u2019emotivit\u00e0 dell\u2019alimentazione: spesso si assiste alla sostituzione della fame fisiologica a quella emozionale. La\u00a0fame emozionale ha come base l\u2019ansia e le motivazioni possono essere le pi\u00f9 differenti: preoccupazioni, insoddisfazione, solitudine, noia, rabbia, mancata accettazione s\u00e9. Le situazioni di mancata gestione delle emozioni negative possono generare\u00a0attacchi di fame\u00a0che possono durare pochi minuti o, in alcuni casi, ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si viene a creare un circolo vizioso che tende a mantenersi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il collegamento tra l\u2019assunzione di cibo e le emozioni non \u00e8 sempre sintomo di gravi\u00a0<em>problemi psicologici<\/em>\u00a0o di conflitti profondi. La stessa noia, infatti, che spesso accompagna la quotidianit\u00e0, pu\u00f2 essere uno stimolo per assumere cibo in modo eccessivo, al di l\u00e0 di ogni\u00a0<em>autocontrollo<\/em>, e quindi finisce per acquisire un carattere compulsivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ci alimentiamo in risposta alla\u00a0<em><b>fame emotiva<\/b><\/em>, \u00e8 come se non riuscissimo a distinguere i segnali che ci sono utili per la sopravvivenza da quelli che non lo sono. Quando questo si verifica \u00e8 opportuno imparare a modificare i nostri comportamenti e le nostre abitudini alimentari, cos\u00ec da rieducare il nostro organismo a distinguere tra\u00a0<em>fame fisiologica<\/em>\u00a0e\u00a0<em>fame emotiva<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ridurre la\u00a0<em>fame emotiva<\/em>, quella che scatena il bisogno di \u201calimenti-coccola\u201d, occorre conoscerla meglio e acquisire consapevolezza dei propri modelli di consumo \u00a0 \u00a0 alimentare un esempio? \u00a0 \u00a0L\u2019assunzione di carboidrati ( pane, pasta, riso, etc \u2026) \u00e8 in grado di indurre un senso di tranquillit\u00e0 e di benessere in quanto contribuisce ad elevare il livello di\u00a0serotonina\u00a0nel sangue, ovvero il livello della famosa \u201cmolecola della felicit\u00e0\u201d, un messaggero chimico che invia al cervello messaggi ottimistici di buon umore e di piacevole soddisfazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo \u00e8 quindi riuscire a individuare il legame tra le emozioni ed il cibo, ed interromperlo..Il punto cardine per l\u2019\u00a0<em>autocontrollo\u00a0<\/em>del peso \u00e8 dunque la capacit\u00e0 di distinguere la natura della fame fin dal suo insorgere, cio\u00e8 prima di iniziare a mangiare. Questa capacit\u00e0 di discriminazione \u00e8 essenziale per evitare che la\u00a0<em>fame emozionale<\/em>\u00a0prenda il sopravvento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Occorre distinguere la fame fisiologica da quella emotiva attraverso la maggiore conoscenza di entrambe <\/em>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong><em>fame fisiologica<\/em><\/strong>\u00a0nasce piano e aumenta gradualmente, la\u00a0<strong><em>fame emotiva<\/em><\/strong>\u00a0scoppia all\u2019improvviso; la\u00a0<em>prima<\/em>\u00a0\u00e8 pi\u00f9 sopportabile della\u00a0<em>seconda<\/em>\u00a0che richiede invece un\u2019immediata soddisfazione con il cibo.Proprio per l\u2019importanza che l\u2019alimentazione ha sulla qualit\u00e0 della vita delle persone, risulta sempre pi\u00f9 di fondamentale importanza intervenire con approcci multidisciplinari che si muovano sui molteplici piani valorizzando l\u2019individuo nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"collapsible\" class=\"style-scope ytd-metadata-row-container-renderer\">\n<p id=\"title\" class=\"style-scope ytd-metadata-row-renderer\"><strong>Autore \u00a0<\/strong>Maraga Michela<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Data \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a028 \u00a0Febbraio 2018<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Emozioni e cibo&#8221; Con questo primo articolo apriamo un ciclo speciale per la Tennis on the Beat, perch\u00e9 \u00e8 risaputo che le emozioni vengono stimolate attraverso il cibo. 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